La Storia di Arci Cremona

L’ARCI a Cremona affonda le radici della propria storia nel 1976 quando un gruppo di cittadini danno vita al Circolo Culturale Cremonese, stabilendone l’adesione all’associazione Ricreativa Culturale Italiana (A.R.C.I.), adottandone lo Statuto e la Tessera nazionale quale tessera sociale.
Tra i principi fondativi vengono elencati la libera adesione all’associazione, la volontà democratica come base di funzionamento, l’elettività delle cariche sociali e l’assoluta esclusione di scopi di lucro.
La sede del Circolo viene fissata in via Beltrami n.18 a Cremona.

Nel 1977 si viene a costituire la struttura provinciale e il 24 maggio del 1979 il Circolo Culturale Cremonese ARCI sigla con il Comune di Cremona, nella persona del Sindaco Emilio Zanoni, una convenzione per la concessione in locazione, di alcuni locali nell’edificio comunale di via Speciano 2 da adibire a Sede del Circolo medesimo.

Condizione prima della Convenzione è costituita dall’impegno, da parte del Circolo ARCI, ad eseguire a propria cura e spese i necessari lavori di ripristino dei locali, all’epoca in stato di abbandono.

Nel dicembre del 1981 viene ufficialmente inaugurato il Centro Arci di via Speciano, non ancora completato nei lavori di ristrutturazione. Alla fine del 1983 la sede dell’A.R.C.I. Provinciale viene definitivamente trasferita in via Speciano 4.

Da allora il Centro Sociale Culturale “Luogocomune” di Via Speciano 4, oltre ad ospitare gli uffici del Comitato Territoriale Arci di Cremona, costituisce un luogo di aggregazione, cultura e solidarietà, nonché un incubatore di politiche culturali e sociali di rilevanza cittadina.

Negli anni il Centro ha ospitato diverse realtà circolistiche: dal Circolo Argento Vivo, al Circolo Capoeria Mae, alla celebre esperienza della Scuola Popolare di Musica, fino al primo nucleo del Centro Fumetto Andrea Pazienza.

Ad oggi le attività sono portate avanti dai circoli che tuttora hanno sede presso il Centro, ovvero il Circolo Arci Arcipelago, il Circolo Arci Comics, co-fondatore del Centro Fumetto Andrea Pazienza.

Lo stabile di Via Speciano è stato per alcuni anni sede della Federazione Arci, della quale fanno parte Arcigay, Arci Lesbica, ANDDOS, Arci Natura, Arci Caccia, Arci Pesca FISA, Arci Ragazzi, Arci Servizio Civile, Legambiente, Prociv Arci, Movimento Consumatori, Slow Food, UISP e Federazione dei Circoli Culturali Sloveni. Di queste realtà, ad oggi il Centro ospita il Comitato provinciale ARCIGAY “La Rocca”.

Uno spazio/tempo di incontro e confronto, insomma, di aggregazione e convivenza, di erogazione di servizi informativi e di percorsi formativi, di promozione di forme di comunicazione e di espressione, di produzione di eventi animativi e ricreativi.

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