A un presente che ci vuole sempre di corsa, sempre produttivi, sempre
altrove. Al rumore di fondo di una tempesta di bisogni ed emergenze che
rischia di anestetizzarci. Alla tentazione di girarsi dall'altra parte,
di scappare, di diventare indifferenti.
Noi rispondiamo con un invito lento, consapevole, coraggioso: Resta.
Resta nei luoghi, per abitarli con attenzione e cura.
Resta in ascolto dell'altro, per scoprire la bellezza di una comunità aperta e senza giudizio.
Resta senza armature, ma non indifferente: uno spazio è sicuro solo se ce ne prendiamo cura insieme.
Dopo aver resistito, oggi scegliamo di rimanere. Di non lasciare che il
tempo sottragga e consumi la parte migliore di noi. C'è un'alternativa
all'incessante corsa alle cose: c'è lo spazio per guardarsi negli occhi,
contaminarsi, rallentare.
Il coraggio di restare umani di fronte all'egoismo del mondo.
La speranza di crescere, restando un po' bambine e bambini.
Ci vediamo al Parco a far Festa.